ITIS "Modesto Panetti"
Via Re David 186, Bari
Centralino: 080.542.54.12
Fax: 080.542.64.32
Specializzazioni:
Elettrotecnica ed Elettronica
Informatica e Telecomunicazioni
Chimica, Materiali e Biotecnologie
Corso Serale (SIRIO)
Dirigente Scolastico: Ing. Prof.ssa Eleonora Matteo
Web Master: Prof. Antonio Curci








| Osservatorio Permanente Giovani-Editori |
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L'ITIS "Panetti" ha vinto "L'intervista che vorrei" tra 614 scuole e 66000 classi partecipanti A Roma la Cerimonia di premiazione dei concorsi dell'annio scolastico 2008-2009. Promossi dall'Osservatorio Permanente Giovani-Editori in collaborazione con Enel, Fondazione Achille e Giulia Boroli, Fondazione Banca Nazionale delle Comunicazioni, Fondazione Banco di Sicilia, La Gazzetta dello Sport e Regione Toscana
Nella storica sede del quotidiano "Il Tempo" di Piazza Colonna a Roma, si è tenuta la cerimonia di Premiazione dei concorsi promossi dall’Osservatorio Permanente Giovani Editori nel corso dell’anno scolastico 2008/2009, nel contesto del progetto "Il Quotidiano in Classe". "In questa prima Cerimonia Nazionale di premiazione dei concorsi - ha esordito Andrea Ceccherini, Presidente dell’Osservatorio Permanente Giovani-Editori - abbiamo voluto mettere insieme tutte le iniziative che l’Osservatorio ha promosso nella scuola per la diffusione e la valorizzazione dell’educazione alla cittadinanza. Un tema - ha proseguito Ceccherini - di cui sono sempre più convinto da quando ho assistito di persona all’aeroporto JFK di New York ad un episodio: ero al gate del volo diretto a Los Angeles e non c’erano piu’ posti, quando è stato chiesto ai passeggeri chi volesse lasciare il proprio posto a 12 soldati di rientro dall’Iraq; in molti si sono offerti di farlo. Questo episodio ci fa capire cosa vuol dire senso di appartenenza a una comunità: è questo che vogliamo che i giovani riscoprano attraverso l’attività dell’Osservatorio. Riappropriarsi oggi del concetto di cultura alla cittadinanza per essere cittadini migliori, domani". Concorso "L’intervista che vorrei" in collaborazione con Enel Il concorso è nato nell’anno scolastico 2008/2009 in collaborazione con Enel. Per questa prima annualità è stato riservato agli studenti delle classi prime e seconde delle scuole superiori di secondo grado. Nell’ambito del concorso, i ragazzi delle classi iscritte al Concorso hanno dovuto lavorare in gruppo per realizzare in modo creativo un’intervista ideale, che avrebbero voluto rivolgere ad un personaggio famoso, abbinato ad uno specifico tema.La conoscenza e la consapevolezza intorno a temi di grande attualità passano attraverso il confronto delle idee. - ha ricordato il Direttore Relazioni Esterne di Enel Gianluca Comin - Sono questi i migliori ingredienti per costruire future generazioni di cittadini informati e consapevoli dell’importanza dello sviluppo economico e tecnologico per la crescita dei diversi Paesi. E L’intervista che Vorrei rappresenta proprio un’occasione per offrire ai giovani un approccio coinvolgente e innovativo al mondo del giornalismo e dell’informazione". Le due classi vincitrici ex aequo, una per la sezione Il Quotidiano in Classe e una per la sezione PlayEnergy:
Concorso "Prova d’autore: leggere per scrivere" in collaborazione con Fondazione Achille e Giulia Boroli
La quarta edizione del concorso "Prova d’autore: leggere per scrivere" era riservata agli studenti delle sole classi quinte delle scuole superiori di secondo grado che, in tutta Italia, hanno aderito al progetto nazionale "Il Quotidiano in Classe"."Da diversi anni, insieme all’Osservatorio Permanente Giovani-Editori, - ha dichiarato Marcella Boroli, Vice Presidente della Fondazione Giulia e Achille Boroli - lavoriamo per i giovani e per la cultura. Con questo concorso affrontiamo, attraverso i libri, dei temi aperti, non definiti, spazi bianchi tra un tratto e l’altro che devono essere riempiti dalle idee dei giovani. La verità infatti, come ricordava Italo Calvino, ‘si trova solo inseguendola dalle pagine di un volume ad un altro volume’ ".
Concorso "La cultura dello sport: imparare, pensare, vivere Sportivamente" in collaborazione con Fondazione Banco di Sicilia e Gazzetta dello Sport
"Mi aspettavo il grande successo di questa iniziativa – ha detto il Presidente della Fondazione Banco di Sicilia Giovanni Puglisi – perché ho sempre avuto grande fiducia nei giovani. Oggi siamo in un sistema nel quale lo Sport è diventato molto business e molto mercato: con questo concorso intendiamo far rientrare l’idea di Sport in un sistema più ampio di formazione, inteso come competizione e agonismo, in cui non siano spropositate le idee del successo e della ricchezza immediati". "Questo concorso – ha ricordato Giacomo Catano, amministratore delegato di RCS Sport - è sicuramente una leva importante per fare uscire La Gazzetta dello Sport da quel richiamo urlato e poco sportivo che spesso purtroppo anima le competizioni sportive. La forza formativa di questa iniziativa è l’essenza stessa della nostra partecipazione".
Le due classi prime vincitrici, una per la categoria immagine pubblicitaria e una per la categoria video pubblicitario:
Concorso "La Legalità nel Quotidiano" in collaborazione con la Fondazione Banca Nazionale delle Comunicazioni
Gli studenti delle classi iscritte hanno dovuto proporre un elaborato scritto, di analisi e di approfondimento sul tema proposto: "Tu nella famiglia, nella scuola e nella vita: la realtà e le tue prospettive di cambiamento"."La mafia ha diverse facce, varie maschere. – ha dichiarato Pierluigi Vigna, Presidente del Comitato Scientifico del Concorso - Questa iniziativa nasce come sfida per incoraggiare la lotta quotidiana di queste due regioni simbolo, contro l’oppressione e la subcultura che le avvolge. Contro il concetto di raccomandazione che prevale sull’esercizio del diritto e contro l’eterna e profonda divisione che solca il Nord ed il Sud". "Siamo al terzo anno di collaborazione con l’Osservatorio Permanente Giovani-Editori, - ha ricordato Sandro Degni, Vice Presidente della Fondazione Banca Nazionale delle Comunicazioni - perché siamo convinti che per sradicare il concetto di mafia dobbiamo partire dai giovani. Coltivare i giovani ad una nuova educazione è fondamentale: contro la cultura del pensiero unico parlare di confronto, di libertà delle opinioni è il modo migliore per affrontare il futuro".
Concorso "Ambient’Amo: percorsi di educazione ambientale" in collaborazione con la Regione Toscana
Le classi iscritte hanno dovuto lavorare per rappresentare in modo creativo il tema dello sviluppo sostenibile e per realizzare un elaborato che rappresentasse uno strumento didattico per l’educazione ambientale degli studenti delle scuole primarie."Per noi è fondamentale l’informazione in materia di sviluppo ambientale - ha concluso Mauro Grassi, Direttore Generale della Direzione Territoriale e Ambientale della Regione Toscana. – e vogliamo un’informazione che sia presente nel mondo scolastico in maniera continua e completa. Per questo motivo il Presidente Martini della Regione Toscana ha accolto subito con entusiasmo l’avvento di questo progetto: vogliamo infatti formare cittadini informati ed attenti allo sviluppo dell’ambiente".
La cerimonia è stata condotta e moderata da Federica DE SANTIS (Giornalista SKY TG24). |